Plastica nell’acqua, 26mila particelle per km quadrato

Plastica nell’acqua, 26mila particelle per km quadrato

Le microplastiche sono particelle di plastica con dimensione minore a 5 millimetri e tra i due laghi laziali il primato di presenza spetta al lago di Bolsena mentre nel lago Albano è presente la minore quantità fra tra tutti i laghi campionati in Italia.

 

Microplastiche, 26.829 microparticelle per chilometro quadrato al lago di Bolsena.

Legambiente presenta lo studio nei laghi sulle microparticelle. Due i bacini presi in considerazione nel Lazio, oltre a Bolsena, quello di Albano, dove la concentrazione è più bassa, 3.892 per chilometro quadrato.

I bacini in cui sono state trovate più particelle sono l’Iseo e il Maggiore, con valori medi di densità di 40.396 e 39.368 particelle su chilometro quadrato di superficie campionata. Poi c’è Bolsena e quindi Garda, con densità medie simili, rispettivamente 26.829 e 25.259 particelle.

Il lago in cui è stata trovata la minore quantità è Albano.

Durante l’edizione 2016 di Goletta dei Laghi è stato effettuato il primo studio sulla presenza di nei laghi italiani, un lavoro che ha visto la collaborazione tra Legambiente, Enea, l’Università Ca’ Foscari di Venezia e Arpa Umbria e presentato alla Fiera Ecomondo di Rimini.

“In tutti i campioni prelevati nei laghi del Lazio monitorati è emersa la presenza di microplastiche – commenta Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio – e questo importante studio, primo del genere a livello nazionale, conferma che il problema dei rifiuti dispersi in acqua diventa di dimensioni sempre maggiori, derivate principalmente dalla cattiva gestione dei rifiuti che resta la principale causa del fenomeno.

C’è bisogno assolutamente di avviare dinamiche formative, educative e di gestione di un sano e virtuoso ciclo dei rifiuti per mettervi un freno, visto peraltro che è la plastica la quasi totalità di ciò che lo studio ha individuato, pertanto tutto materiale potenzialmente riciclabile”.

Insieme alla densità di particelle, sono state fatte anche analisi sulla loro forma e ipotesi sulle fonti.

I frammenti costituiscono il 70% di tutte le particelle e sono presenti in tutti i laghi, e nei laghi laziali spicca la presenza dei frammenti a forma di foglio (7,2%) le cui fonti principali si possono individuare nella disgregazione dei rifiuti di maggiori dimensioni. Nei laghi del Lazio le analisi sono state svolte con il supporto dell’associazione Lago di Bolsena e del Parco Regionale dei Castelli Romani.

 

Fonte: tusciaweb.eu