La protesta dei cittadini: «Adesso basta con i veleni»

La protesta dei cittadini: «Adesso basta con i veleni»

C’era un volta un “paradiso terrestre”, a detta dei residenti, con lunghe distese di prati verdi dove giocavano i bambini e si faceva festa. Ci sono oggi cittadini preoccupati per l’inquinamento, per la schiuma apparsa nelle acque, per un fontanile chiuso a causa del superamento dei limiti consentiti per legge di alcune sostanze pericolose. Ieri il “grido” dei residenti che chiedono di essere informati. Oggi l’appello per essere tutelati. Sono i residenti dell’area vicino alla stazione di Ferentino, nei pressi della zona industriale, accanto alla sorgente Fontana “La Sala” il cui utilizzo dell’acqua è stato vietato circa due settimane fa con un’ordinanza del sindaco dopo i controlli dell’Arpa e della Forestale. Quell’acqua che irrigava anche i campi. Controlli che continuano tutt’oggi nei fossi, nelle aziende della zona e negli orti. L’esito delle analisi sugli ortaggi saranno resi noti dai laboratori dell’Arpa tra una decina di giorni. Intanto la popolazione continua a vivere nell’incertezza e nella paura.

Ieri mattina alcuni residenti ci hanno aspettato, proprio nell’area del fontanile. C’erano Rocco Romeo, Romina Romeo, Americo Celani, Luigi Venditti, Tiziano Malancona, Roberto Colella, insieme ad altri cittadini che hanno a cuore la loro salute e quella dei loro familiari e concittadini: «La mattina ci svegliamo e subito sentiamo la puzza di plastica bruciata che arriva chissà da dove. Siamo costretti a tenere le porte e finestre chiuse – sottolinea Rocco Romeo – Per non parlare di una strana polvere che ci ritroviamo sui balconi, sulle auto, davanti casa. Ci hanno rovinato e continuano a rovinare la nostra salute. Devono fornirci i dati di inquinamento, così non possiamo andare avanti. Se dobbiamo vivere in un luogo dove la qualità della vita lascia a desiderare, preferiamo andare via».

«L’acqua del fontanile è stata vietata. Ma la gente non è ben informata, da dove arriva l’inquinamento non è dato sapere – ha aggiunto Luigi Venditti – Vediamo la forestale in azione nella nostra contrada, un cartello posizionato dal Comune e nulla più».

Tiziano Malancona ricorda che proprio un mese fa è stata organizzata una festa d’autunno proprio in quell’area verde, accanto alla sorgente. «Tra i prodotti locali avevamo pensato di inserire anche l’acqua de “La Sala” ma poi qualcuno ci ha fatto sorgere il dubbio se fosse potabile o meno, e abbiamo fatto bene».

I cittadini chiedono anche un rapporto di comunicazione diverso con gli enti: «Sarebbe opportuna una comunicazione diversa tra Comune e cittadini, soprattutto per tematiche così importanti – le parole di Roberto Colella – Chiediamo di venirci a raccontare come stanno le cose, devono aggiornarci». Ovviamente la preoccupazione è estesa non solo alla zona vicino al fontanile, «le cronache locali e non meno quelle nazionali portano questa Valle ad avere la maglia nera, ad avere il primato dell’inquinamento». Si attendono, ora, gli sviluppi sui controlli della Forestale e dell’Arpa.

 

Fonte: ciociariaoggi.it