Arsenico: cos’è e quali problematiche provoca.

Arsenico: cos’è e quali problematiche provoca.

Il problema dell’inquinamento da arsenico nell’acqua potabile, si fa sempre più serio, e  riguarda numerosi comuni italiani su tutto il territorio nazionale.
La situazione è critica nel Lazio, dove si parla di circa 90 comuni coinvolti, mentre in altre regioni la problematica si limita a determinate zone.

Cosa è l’arsenico?

L’arsenico è un elemento chimico che si trova su alcune rocce legato da altri minerali, viene infatti estratto da giacimenti minerari. È stato adoperato abbondantemente in passato in vari composti per la conservazione del legno e in agricoltura come pesticida. Attualmente è impiegato nelle produzioni industriali in diversi settori come il ceramico, il farmaceutico, il conciario, la produzione del vetro, la produzione dei pigmenti e delle vernici, la componentistica elettronica, i fuochi pirotecnici, ecc.

Perché c’è il problema dell’arsenico?

Il problema si pone perché questo elemento estratto dalle rocce e usato massicciamente nelle industrie, viene poi 1350983057disperso liberamente nell’ambiente. Ciò non comporterebbe alcun problema se non fosse tossico per gli organismi viventi. Infatti se assunto in quantità superiori ai 200 µg ha effetti gravi sulla salute, anche cancerogeni. L’assunzione può avvenire in diversi modi di solito attraverso il cibo, attraverso l’aria o più frequentemente attraverso l’acqua che beviamo o usiamo per uso sanitario. Si da il caso infatti che molti siti di adduzione di acqua ad uso potabile, soprattutto nel nord-ovest e nel centro Italia, superano regolarmente il limite di legge fissato a 10 µ/lt.

L’arsenico presente nelle acque di pozzo è sempre un problema di inquinamento?

No l’arsenico presente nelle acque freatiche, il più delle volte è dato dalla dissoluzione naturale di aLcuni minerali. In Italia è presente principalmente nei pozzi di alcuni comuni dell’Emilia e della Lombardia (principalmente nelle province di Mantova e Cremona), del Veneto (Mediobrenta e Basso Veronese), dell’Alto Adige, della Campania, della Toscana (Monte Amiata e Colline metallifere) e nel Lazio settentrionale (nord di Roma e la provincia di Viterbo).

Quali sono gli effetti sulla salute se si usa acqua con arsenico?

L’ingestione di acqua contenente arsenico per periodi continuativi può portare a casi di cancro ai polmoni e alla pelle, al fegato e ad altri organi interni, iperpigmentazione, disturbi circolatori e altre malattie gravi.

A quanto è fissata la concentrazione d’arsenico nelle acque destinate al consumo umano?

La concentrazione massima di arsenico nell’acqua potabile è stata fissata a 10 μg/L dall’OMS e dalla Direttiva 98/83/CE poichè viene ritenuto che livelli di arsenico più elevati possano comportare rischi per la salute in modo strettamente dipendente dalla durata dell’esposizione e dallo stato nutrizionale della popolazione esposta.

Cosa fanno le aziende erogatrici o i comuni?

Per le aziende erogatrici di acqua e per i comuni, tutto ciò è un problema e trattare grarchivio-150322173309andi quantità di acqua destinata ad uso umano è un costo non sempre sostenibile. Pochi di quest’ultimi si sono attrezzati con grossi impianti per la rimozione dell’arsenico; altri mettono a disposizione dei cittadini dei punti di prelievo acqua gassata e microfiltrata libera dall’arsenico, ed altri ancora forniscono l’acqua così com’è avvisando però i cittadini di non usarla per cucinare e tantomeno per bere.

Importante è prendere provvedimenti circa la presenza di Arsenico all’interno delle acque, sia di conduttura che in bottiglia, al fine di prevenire la presenza di patologie serie.

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